A CIASCUNO LA SUA DIETA
di CARLA FAVARO LESMA specialista in Scienza dell'Alimentazione dell'Università di Milano.
Per darsi un regime alimentare equilibrato è indispensabile conoscere esattamente le proprie necessità energetiche. Così si può ottenere anche una ragionevole perdita di peso.
Anche se, spesso, è soprattutto per motivi estetici che si desidera dimagrire, non va dimenticato che un giusto peso corporeo è importante principalmente per la salute, poichè riduce la probabilità di andare incontro a d alcune malattie molto diffuse quali ipertensione, cardiopatia, ictus, diabete mellito e certi tipi di tumore.
L'eccesso di peso, va quindi prevenuto, qualora dovesse essersi già instaurato, combattuto; ed il modo migliore per farlo consiste nel modificare permanentemente le proprie abitudini alimentari e lo stile di vita. Questa, infatti, è la condizione necessaria per riuscire a risolvere definitivamente il problema dei chili di troppo. Ed è importante mirare ad una soluzione definitiva, poichè, in caso diverso, se si dovesse cioè perdere e poi recuperare ripetutamente peso, il rischio per la salute potrebbe essere addirittura maggiore di quello rappresentato dallo stesso sovrappeso.
Ma per poter acquisire delle abitudini corrette, è indispensabile conoscere meglio le proprie necessità energetiche, le caratteristiche degli alimenti ed il loro corretto utilizzo. Ed ecco allora, questa breve guida che vi permetterà di calcolare il vostro fabbisogno calorico ed il numero di calorie necessario per ottenere una ragionevole perdita di peso ed inoltre, di conoscere cosa e quanto mangiare per dimagrire, seguendo una alimentazione bilanciata.
BISOGNA CONSUMARE QUEL CHE SI MANGIA? Va, comunque, ricordato che alla dieta deve sempre essere abbinato un adeguato grado di esercizio fisico, utile non solo perchè permette di bruciare più calorie, ma anche perchè tonifica il corpo e, se diventa un'abitudine, può aiutare a mantenere nel tempo i risultati raggiunti. Per quanto concerne il tipo di attività fisica, nonchè il tempo da dedicarvi, è buona cosa chiedere sempre consiglio al proprio medico di fiducia che dovrà anche essere interpellato prima di intraprendere qualsiasi regime dimagrante.
Il dispendio energetico giornaliero dipende da tanti fattori, quali il sesso, l'età, la struttura corporea, il tipo di attività lavorativa ed extra lavorativa del soggetto, motivo per cui la sua valutazione risulta essere piuttosto complicata; è possibile tuttavia farne una stima approssimativa, utilizzando la formula qui riportata.Se le calorie assunte giornalmente con la dieta equivalgono a quelle spese, il peso corporeo rimane invariato; se, invece, risultano essere inferiori, il peso diminuisce perchè, per sopperire alle necessita energetiche, l'organismo deve attingere alle riserve accumulate sottoforma di tessuto adiposo.
Il numero di calorie da assumere dipende, prima di tutto, dal fabbisogno calorico del soggetto e, poi, dal dimagrimento che si desidera ottenere. E' bene, però, ricordare che vanno evitate le diete troppo drastiche che inducono rapide perdite di peso, poichè comportano dei rischi, anche seri, per la salute e vanno quindi intraprese solo sotto l'attento controllo del medico.
Molti nutrizionisti considerano ottimale una perdita di peso pari a circa mezzo chilo la settimana; quindi, sapendo che un chilogrammo di tessuto adiposo equivale a 7000 calorie circa, per ottenere il dimagrimento consigliato è necessario andare incontro ad un deficit calorico settimanale di 3500 calorie, il che significa assumere, giornalmente, 500 calorie meno di quelle che ne vengono spese (3500 calorie diviso 7 giorni = 500 calorie).
LA FORMULA DEL DISPENDIO ENERGETICO
Soggetti moderatamente attivi: peso corporeo x 33
Soggetti sedentari: peso corporeo x 29
Esempio: soggetto adulto, di sesso femminile, peso kg 65, attività sedentaria.
Il suo dispendio energetico medio giornaliero
sara: 65 x 29 = 1885 Cal
Con questa formula semplificata, si può approssimativamente calcolare il proprio dispendio energetico. Primo dato da conoscere per programmare una dieta dimagrante. (Fonte: American Heart Association da "A guide to loosing weight").
COME PERDERE I CHILI DI TROPPO
Per dimagrire di circa mezzo chilo la settimana, una persona, il cui dispendio energetico è pari a 1885 calorie, dovrà assumere, giornalmente, 1385 calorie (=1885-500).
L'apporto calorico così calcolato deve ora essere tradotto in alimenti; si tratta di una operazione assai complessa di quanto potrebbe sembrare a prima vista, poichè necessario assicurare all'organismo non solo il numero di calorie stabilito, ma anche adeguate quantità di nutrienti, vale a dire proteine, grassi, carboidrati, vitamine e sali minerali. Per semplificare questo compito. possiamo ricorrere alla classificazione degli alimenti in gruppi, ciascuno dei quali è caratterizzato dalla presenza, in quantità significativa, di uno o più nutrienti che, invece mancano o scarseggiano negli altri gruppi. A questo punto per assicurare la presenza nella dieta di una quantità sufficiente dei nutrienti essenziali, basta assumere, per ciascun gruppo, almeno un quantitativo minimo raccomandato di alimenti ( come indicato nella tabella). Così, per esempio, per il gruppo del latte e dei suoi derivati, che rappresenta la principale fonte dietetica di calcio, è necessario assumere, tutti i giorni, almeno due "razioni" di alimenti, dove una razione corrisponde ad una tazza di latte o di yogurt oppure ad un quantitativo di formaggio con un equivalente contenuto di calcio.
Tornando ai nutrienti, è utile ricordare che quelli che forniscono energia sono rappresentati da carboidrati, proteine e grassi che apportano, rispettivamente, 4, 4 e 9 calorie/grammo. Da ciò si deduce che, in un regime ipocalorico, sono soprattutto i grassi a dover essere controllati e non solo perchè forniscono tante calorie, ma anche perchè, secondo quanto emerso da recenti osservazioni, le loro calorie verrebbero immagazzinate dall'organismo in modo molto più efficace di quanto non accada per quelle provenienti da proteine e carboidrati.
I NUMERI DELLA BUONA SALUTE
Nella seguente tabella vengono riportati i valori calorici di alcuni fra i più comuni alimenti suddivisi in base ai loro gruppi di appartenenza. Nella alimentazione giornaliera devono essere presenti alimenti appartenenti a tutti i gruppi e la loro quantità deve essere tale da coprire l'apporto calorico stabilito, senza, però, scendere al di sotto del numero minimo di razioni raccomandato per ciascun gruppo.
| GRUPPI DI ALIMENTI | N° MINIMO RAZIONI (*) | UNA RAZIONE E' UGUALE A | GRAMMI | CALORIE | ||||||||||||
| CEREALI: forniscono soprattutto carboidrati complessi, vitamine del gruppo B e fibra |
6 | pane tipo 00 pane tipo inegrale pasta di semola riso corn flakes crackers fette biscottate |
30 35 25 25 25 28 25 |
87 85 89 90 91 119 102 |
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| ORTAGGI: forniscono soprattutto vitamine A e C, sali minerali e fibra |
3 | broccoletti carote carciofi lattuga peperoni pomodori da insalata pomodori pelati spinaci zucchine |
130 80 100 80 100 130 100 150 200 |
29 26 22 15 22 22 21 46 22 |
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| FRUTTA: fornisce soprattutto vitamine A e C, sali minerali e fibra |
2 | albicocche ananas fresco arancia banana kiwi mandarini mela pera pompelmo |
140 120 130 130 100 140 140 140 125 |
39 48 44 86 44 101 63 57 32 |
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| LATTE E DERIVATI: fornisce soprattutto proteine, vitamine e minerali (rappresentano la principale fonte di calcio della dieta) |
2 | latte magro latte parz. scremato yogurt magro mozzarella emmental parmigiano ricotta fresca di vacca |
250 250 250 65 25 25 80 |
90 122 90 158 101 94 109 |
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| CARNE, PESCE, UOVA E
LEGUMI forniscono soprattutto proteine, vitamine del gruppo B e ferro |
2 | petto di pollo vitello vitellone magro bovino adulto magro petto di tacchino merluzzo palombo sogliola trota tonno in salamoia (sgoc.) prosciutto crudo magro bresaola
|
90 90 90 90 90 120 120 120 130 80 70 40
|
87 83 102 116 21 85 96 103 113 82 153 98
|
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| GRASSI DA CONDIMENTO: forniscono soprattutto acidi grassi essenziali e vitamine liposolubili |
3 | olio d'oliva o di semi | 5g 1 cucchiaino da te |
45 | ||||||||||||
| ALTRI ALIMENTI | zucchero (un cucchiaino da
tè) marmellata (un cucchiaino da tè) miele (un cucchiaino da tè) vino rosso/bianco (1 bicchiere) |
5 15 10 130 |
20 33 30 95 |
(*) per adulti, escluse le donne nel periodo della gravidanza e dell'allattamento.
I pesi si riferiscono ad alimenti crudi, al netto degli scarti.
Fra i cereali è consigliabile dare la preferenza ai prodotti integrali, più ricchi di fibra; per quanto riguarda frutta e verdura, è bene assumere, tutti i giorni, almeno un prodotto ad alto contenuto di vitamina C (come arance, pompelmi, mandarini, fragole kiwi, peperoni dolci etc.) ed uno ad alto contenuto di pro-vitamina A (riconoscibili dal colore giallo arancio o verde scuro).
La verdura può essere senz'altro assunta in quantità perchè contribuisce a dare sazietà, con un apporto energetico trascurabile.
Dalla carne è bene abituarsi ad eliminare tutto il grasso visibile e ad orientarsi, comunque, sui prodotti più magri.
Si possono assumere fino a tre uova alla settimana, a meno che non esistono specifiche controindicazioni. E' bene ricorrere spesso anche ai legumi che a differenza delle carni, non contengono colesterolo e sono ricchi di fibra.
Gli alimenti riportati nei vari gruppi rappresentano solo degli esempi; ovviamente è possibile sostituirli con altri, dalle caratteristiche analoghe.
Riguardo alla scelta ed alla preparazione degli alimenti, è opportuno variare il più possibile, privilegiando le cotture che non richiedono condimento ed abituarsi ad insaporire i piatti con l'uso di erbe aromatiche.
E' opportuno inoltre moderare il consumo di sali ed alimenti che ne contengono elevate quantità (dadi per brodo, salumi, alimenti conservati in salamoia, prodotti salati etc).
L'acqua il tè ed il caffè non vengono conteggiati perchè non apportano calorie.
LA DIETA IDEALE
Esempio di alimentazione ipocalorica bilanciata da 1385 calorie circa, adatta per una persona il cui dispendio energetico è pari a circa 1885 calorie.
NUMERO DI RAZIONI PER CIASCUN GRUPPO DI ALIMENTI
| PRIMA COLAZIONE | CEREALI | ORTAGGI | FRUTTA | LATTE | CARNE | CONDIM. | CALORIE |
| latte magro 250g | 1 | 90 | |||||
| corn flakes 25g | 1 | 91 |
| PRANZO | CEREALI | ORTAGGI | FRUTTA | LATTE | CARNE | CONDIM. | CALORIE |
| pasta al pomodoro: | |||||||
| pasta 75g | 3 | 267 | |||||
| pomodori pelati 100g | 1 | 21 | |||||
| olio 5g | 1 | 45 | |||||
| bistecca a i ferri: | |||||||
| carne bovina magra 90g | 1 | 116 | |||||
| carote grattugiate 80g | 1 | 26 | |||||
| olio 5g e limone q.b. | 1 | 45 | |||||
| mandarini 140g | 1 | 101 | |||||
| caffè, zucchero 5g | 2 |
| CENA | CEREALI | ORTAGGI | FRUTTA | LATTE | CARNE | CONDIM. | CALORIE |
| riso e prezzemolo | |||||||
| riso 25g | 1 | 90 | |||||
| brodo magro e prezzemolo q.b. | |||||||
| bresaola 40g | 1 | 98 | |||||
| mozzarella 65g | 1 | 158 | |||||
| pomodori da ins. 130g | 1 | 22 | |||||
| olio 5g | 1 | 45 | |||||
| pane integrale 35g | 1 | 85 | |||||
| mela140g | 1 | 63 |
| TOTALE | 6 | 3 | 2 | 2 | 2 | 3 | 1383 |
L'apporto calorico si avvicina molto a quello stabilito e, come si può vedere, sono state rispettate le quantità minime raccomandate per ciascun gruppo di alimenti.
Esempi di diete bilanciate da 1500, 1600, 1700 e 1800 calorie si potrebbero aggiungere a questo schema:
1500 calorie:
1 razione di cereali ed, eventualmente, un cucchiaino di zucchero
1600 calorie:
2 razioni di cereali ed 1 razione di olio
1700 calorie:
2 razioni di cereali, 1 razione di olio, 1 razione di frutta, 1 razione di ortaggi
1800 calorie:
2 razioni cereali, 2 razioni olio, 1 razione di ortaggi, 1 razione di frutta ed eventualmente, se lo si desidera e se nono si supera l'apporto calorico stabilito, 1 bicchiere di vino.
Per conoscere l'apporto calorico di altri alimenti clicca qui